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Avere Vent'anni
Anno:  
1978
Regista:  
Fernando Di Leo
Cast:  
Vittorio Caprioli, Gloria Guida, Lilli Carati, Ray Lovelock, Leopoldo Mastelloni
Paese:  
Italia
Durata:  
97 min
0
23819
Storia
 
18+
HD

Avere vent’anni” è uno dei film più controversi degli ultimi decenni dell’intero cinema italiano: ritenuto un fiasco e troppo violento durante la sua uscita, negli anni a seguire è diventato un vero e proprio cult. La pellicola, diretta da Fernando Di Leo, è stata soggetta a numerose censure, nonostante fosse pensato come un racconto del mondo influenzato ancora dai moti di rivoluzione del ‘68. Il titolo del film, “Avere vent’anni”, è un riferimento alla frase di un filosofo francese, Paul Nizan, che viene mostrata anche all’inizio del lungometraggio: “Avevo vent’anni… non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”.

Il film si concentra molto sul periodo di emancipazione scoppiato negli anni ’70, dove le due protagoniste, Lia (interpretata da Gloria Guida) e Tina (Lilli Carati), una volta incontrate, decidono di viaggiare in autostop fino a Roma, per raggiungere un gruppo “comune” di hippy, dove incontreranno personaggi molto stravaganti. Da lì in avanti, le due ragazze andranno incontro a diverse situazioni problematiche tra droga, sesso e incontri ravvicinati con la polizia.

“Avere vent’anni” ha diverse scene violente che hanno portato a creare una nuova versione appena il film uscì nelle sale, riadattandolo per il pubblico. La parte molto criticata è senza dubbio il finale, dove vengono mostrate diverse scene molto forti che riguardano le due protagoniste. Questa situazione ha creato subito critiche feroci, poiché ogni sala cinematografica è stata costretta a tagliare e rimontare la pellicola, cambiando addirittura il finale.

Di Leo, il regista, ritenuto uno dei più noti esponenti dei film noir italiani, ha affermato che questa violenta censura c’è stata solo per “colpa” di Gloria Guida e Lilli Carati: le due ragazze infatti erano molto note in quel periodo per diverse commedie sexy all’italiana e il finale di “Avere trent’anni” probabilmente turbava questa fetta di pubblico. La pellicola, dopo pochi giorni dalla sua uscita, fu ritirata e ridistribuita solo una volta tolte determinate scene erotiche e di violenza. La versione modificata uscì quasi un anno dopo, non ottenendo molto successo neanche nel mercato casalingo.

Gloria Guida è senza dubbio una delle attrici più famose per quanto riguarda le commedie sexy all’italiana, avendo girato numerose pellicole del genere negli anni settanta. La Guida è divenuta celebre nel film “Blue Jeans”, anche se la consacrazione finale arriverà ne “La liceale”, diretto da Michele Massimo Tarantini.

Lilli Carati godeva di un’ottima notorietà negli anni settanta e ottanta, poiché oltre essere una delle attrici cinematografiche più celebri per il cinema di genere, era considerata a tutti gli effetti una sex symbol.

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