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La Città Sconvolta: Caccia Spietata ai Rapitori
Anno:  
1975
Regista:  
Fernando di Leo
Cast:  
James Mason, Luc Merenda, Valentina Cortese, Vittorio Caprioli, Irina Maleeva, Marino Masè, Daniele Dublino, Marco Liofredi, Francesco Impeciati, Alessio Juso, Enzo Pulcrano, Giulio Baraghini, Renato Baldini, Tom Felleghy, Serena Bennato, Flora Carosello, Raoul Lo Vecchio, Renato Romano, Salvatore Billa, Loris Bazzocchi
Paese:  
Italia
Durata:  
92 min
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Trama
 
HD

La storia di "La Città Sconvolta: Caccia Spietata ai Rapitori", del regista Fernando di Leo, vede protagonisti due bambini romani, che sono molto amici: il piccolo Antonio, figlio di Filippini (James Mason), ricco ingegnere edile, e Fabrizio, figlio del vedovo Mario Colella (Luc Merenda), meccanico in un’officina della periferia romana. I bambini si trovano davanti a scuola, ma quando stanno per entrare Antonio viene rapito insieme al suo amico, che era intervenuto in difesa del compagno. I sequestratori chiedono un lauto riscatto (dieci miliardi), ma l’ingegnere non ci sta, ritenendo la cifra troppo elevata. La moglie Grazia (Valentina Cortese) l’accusa di pensare solo ai suoi sporchi affari e Colella, che venderebbe tutto quello che ha pur di vedere il figlio, non riesce a farsi capace del perché un uomo tanto ricco non sia disposto a pagare quella cifra. Per ottenere un ribasso Filippini tira le trattative per le lunghe, ma non ha idea delle terribili conseguenze che avrà il suo tentennamento. I tre rapitori, infatti, ricevono l’ordine di ammazzare Fabrizio. I malviventi restano spiazzati, e a premere il grilletto è uno spietato killer di nome Pardi (Marino Masè). Intanto in Commissariato arriva una telefonata, che avvisa che uno dei bambini è stato ucciso, ma non rivelano chi.

Nel riconoscimento all’obitorio scoprono che il bambino ucciso è il povero Fabrizio. Il padre è distrutto dal dolore e accusa Filippini di essere l’unico responsabile della morte del figlio. A questo punto Mario pretende la sua vendetta e in preda all’ira si mette alla caccia dei rapitori. Inizia, infatti, a indagare per conto suo. Dopo aver scoperto che la segretaria dell’ingegnere Filippini, Lina, aveva fatto da intermediaria con i rapitori, riesce a risalire ai capi dell’organizzazione, sterminando i suoi componenti uno a uno a colpi di mitra, senza alcuna pietà.

Il film "La Città Sconvolta: Caccia Spietata ai Rapitori" è il maggior successo al botteghino del regista e incassò 908.268.000 lire dell’epoca (fu distribuito nei cinema italiani il 27 agosto del 1975). Le musiche sono di Luis Bacalov, tuttavia sono le stesse che Ferdinando Di Leo aveva già utilizzato in "Milano Calibro 9". Una curiosità su Luc Merenda. Nei primi dialoghi l’attore è stato doppiato con accento romanesco, ma nel resto del film viene doppiato in un dialetto del nord, verosimilmente lombardo. L’idea de "La Città Sconvolta: Caccia Spietata ai Rapitori" parte da un soggetto di Galliano Juso (famoso per i film poliziotteschi con Tomas Milian nel ruolo del maresciallo Nico Giraldi), con il quale Di Leo aveva già collaborato in passato. Il tema dei sequestri era all’epoca di indiscussa attualità.

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