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All'Ombra delle Aquile
Anno:  
1966
Regista:  
Ferdinando Baldi
Cast:  
Cameron Mitchell, Gabriella Pallotta, Beba Loncar, Peter Carsten, Dieter Eppler
Paese:  
Italia
Durata:  
78 minuti
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Trama
 

“All’ombra delle aquile” è un film storico diretto dal regista campano Ferdinando Baldi, con lo pseudonimo di Ferdy Baldwin. La pellicola è ambientata in pieno periodo romano, durante l’impero di Tiberio, quando le tribù germaniche minacciano la provincia della Pannonia. Per questa ragione, l’imperatore Tiberio decide di mandare un tribuno, che nella Roma antica indicava una figura di spicco come un magistrato o un funzionare militare, per ristabilire l’ordine e la pace. Una volta lì, il giovane Marco Ventidio, interpretato da un eccezionale Cameron Mitchell, si innamora perdutamente della figlia di un nemico, Helen (interpretata da Beba Loncar), mentre era sua prigioniera. Da quel momento, una serie di eventi porteranno i due ad essere sempre più vicini, dimostrando come il loro amore possa andare oltre qualsiasi barriera.

Il film è il frutto di una partnership tra Italia, Germania Ovest e Jugoslavia, ma la regia è tutta di marca italiana, come le musiche, a cura di Carlo Savina. Il regista Ferdinando Baldi, in arte Ferdy Baldwin, è di nazionalità italiana. Si tratta di un insegnante campano, che poi ha fatto il grande salto nel mondo del cinema, trovando posto dietro una macchina da presa. Seppur appassionato di mitologia e di commedie, è nella saga degli spaghetti western che Baldi ha realizzato i capolavori più illustri.

Nel suo curriculum, il regista vanta importanti collaborazioni con  attori e personaggi di spicco per film che hanno fatto la storia: Ringo Starr in “Blindman – Il pistolero cieco”, Ben Gazzara in “Afyon – Oppio” e Orson Welles in “David e Golia”, senza dimenticare Franco Rossetti e Vincenzo Cerami, candidato all’Oscar per la sceneggiatura de “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Ferdinando Baldi, dunque, era un grande appassionato della mitologia e delle commedie, oltre che degli spaghetti western. Baldi ha realizzato importanti film e ha diretto anche celebri attori e personaggi famosi, come Orson Welles durante “David e Golia”, Ringo Starr in “Blindman – Il pistolero cieco” e Ben Gazzara in “Afyon – Oppio”. Ferdy Baldwin ha potuto lavorare anche con figure di rilievo del mondo del cinema, come Franco Rossetti e Vincenzo Cerami.

L'attore statunitense Cameron Mitchell, che interpreta il tribuno, fu molto importante per la realizzazione del film, poiché la sua grande carriera e professionalità lo aveva reso uno degli attori più importanti del settore. Mitchell prese parte a numerose pellicole italiane, ma fu diretto anche dai più grandi nomi del mondo cinematografico internazionale come John Ford, Raoul Walsh, Charles Vidor e Orson Welles. Negli anni sessanta, poi,  Cameron Mitchell iniziò una stretta collaborazione con Mario Bava, celeberrimo regista e sceneggiatore italiano ritenuto uno dei fondatori di vari generi grazie ai suoi capolavori come “La maschera del demonio”, “Cani arrabbiati” e “La ragazza che sapeva troppo”. Bava diresse Mitchell in varie occasioni, tra cui “Gli invasori”, “Sei donne per l’assassino” e “I coltelli del vendicatore”, che aumentarono incredibilmente la notorietà dell’attore. La sua fama arrivò pure in televisione, dove riuscì a ritagliarsi lo spazio in qualche programma televisivo: negli Stati Uniti infatti è molto conosciuto per aver preso parte al telefilm “Ai confini dell’Arizona” e anche per varie comparsate in altre serie televisive come “La famiglia Robinson”, “Magnum, P.I.” e “Supercar”. Mitchel viene ancora oggi ricordato come uno degli attori statunitensi più attivi, con oltre 230 film e numerose produzioni televisive.

 

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